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Lo Statuto

“Quando un uomo vuole qualcosa, deve essere consapevole di stare correndo un rischio. Ma è proprio questo a rendere la vita interessante.”
(Paulo Coelho)

STATUTO

ART. 1

L’Associazione è costituita fra i presenti, ai sensi del Codice Civile, e del Decreto legislativo 3 luglio 2017 n. 11 (in seguito denominato Codice del terzo Settore) e successive modificazioni, l’Associazione avente denominazione “CORPO VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE PINETO” “Co.A.Be. Terre del Cerrano” Volontariato e Protezione Civile”, ODV Organizzazione di Volontariato Organizzato – ETS Ente del Terzo Settore, con sede in PINETO (TE) alla Via Largo della Chiesa n.1- è costituita in conformità ai sensi dell’art. 10 e seguenti del D.lgs. 4 dicembre 1997, n. 460 e seguenti del Codice civile, e in riferimento alla Legge 266/91, si uniforma ai principi della Costituzione della Repubblica Italiana ed alle norme degli artt. 14 e seguenti del Codice Civile, al D.lgs. 03/07/2017 n. 117 “Codice del Terzo settore” e al D.lgs. 02/01/2018 n. 1 “Codice della protezione civile; più avanti chiamata per brevità “Associazione”, con durata illimitata, attraverso lo svolgimento delle seguenti attività:

  1. “L’associazione non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, mediante lo svolgimento prevalentemente in favore di terzi di una o più delle seguenti attività di interesse generale di cui all’Art. 5 del Codice del Terzo Settore, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti associati”, promuovere e gestire tutte le forme di volontariato, con particolare riferimento al volontariato di protezione civile, sociale, sanitario, socio- sanitario, a favore degli anziani, culturale, istruzione, tecnico-didattico, formazione, tutela dei beni culturali e ambientali, tutela degli animali, protezione e valorizzazione della natura, del paesaggio e dell’ambiente, tutela dei diritti civili, promozione della cultura, dell’arte e di sport dilettantistici, tutte le attività di natura psicosociale finalizzate al sostegno e alla tutela delle minoranze sociali, religiose, ecc.;

  2. Promuove e gestisce la tutela, la promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico e storico di cui alla legge 10 giugno 1939, n. 1089 e s.m.i., ivi comprese le biblioteche, parchi, e i beni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409 e s.m.i.; organizzare e gestire sia in Italia che all’estero, alle condizioni e nei limiti di cui alla circolare in data 6 agosto 2018 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile:

    a. soccorso sanitario, trasporto infermi e infortunati, compresa attività di trasporto e assistenza a disabili e dializzati;

Atto Costitutivo e Statuto 21/11/2014 Variante n° III – del 26/04/2019

  1. promuove la prevenzione e la formazione sull’assistenza dell’antincendio Boschivo e di Interfaccia, su incendi e rischi in genere e qualsiasi attività connessa e/o strumentale alla realizzazione del programma sociale per i servizi ad: Enti sia pubblici che privati, Associazioni, Scuole e richieste da singoli cittadini;

  2. ricerca culturale di base, corsi di aggiornamento tecnico scientifico, corsi di formazione, ricerca ambientale, ecologica e di salvaguardia dell’uomo e della natura, ricerca folcloristica;

  3. biblioteche, mostre, fiere, saloni, sagre, spettacoli, rassegne, trasmissioni;

  4. ogni forma di iniziativa indirizzata allo sviluppo culturale del soci con la realizzazione di programmi didattici e/o multimediali, pubblicazioni, videofilmati e ogni altra forma di comunicazione audiovisiva;

  5. formazione ed assistenza di quadri volontari, anche nel campo del pronto soccorso, dell’assistenza e dell’emergenza sanitaria e per operazioni di aiuto negli infortuni e nelle catastrofi, nonché corsi per l’addestramento di unità cinofile da soccorso;

  6. SafetyeSecurity;

  7. Servizi per raduni locali, regionali, nazionali e internazionali nel quadro delle iniziative di volontariato socio-sanitario e di protezione civile;

  8. Servizi di Decarcerazione e assistenza per gare Automobilistiche strada e/o sterrato;

  9. promuove la cultura del volo, la formazione e l’informazione ai piloti, qualsiasi altra forma di programma e servizio connesso al volo:

L’Associazione può aderire, contribuire allo sviluppo o far parte di Coordinamenti, Consorzi con Associazioni aventi scopi e finalità analoghi, salvaguardando la propria autonomia individuale e collettiva. L’Associazione ed i suoi appartenenti non possono svolgere o gestire in proprio attività che risultino essere in contrapposizione con il contenuto degli articoli dello Statuto e delle norme di legge.

ART. 2

Definizioni

Sono considerate Organizzazioni di Volontariato e Protezione Civile, le Associazioni ed i Gruppi Comunali od Intercomunali di Protezione Civile, presenti sul territorio, che svolgono le attività di cui all’art. 3 della L. 24 febbraio 1992, n. 225 e sono iscritte nel Registro Regionale del Volontariato e/o nell’elenco delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile di cui all’art. 1 del D.P.R. 613/94 e successive modifiche, e di quelle che ne hanno fatto richiesta e ancora sono in attesa di risposta.

ART. 3

Emblema

L’emblema dell’Associazione è: un logo circolare con il tricolore esterno all’interno ci sono due cerchi concentrici il primo di colore blu con inserita la scritta “*CORPO PROTEZIONE CIVILE PINETO*, il secondo cerchio di colore arancio e centrato un triangolo con un diamante con rappresentato la Torre di Cerrano “con la scritta TORRE CERRANO”.

ART. 4

Finalità dell’Associazione

L’Associazione, in conformità agli indirizzi normativi ed agli obiettivi di riferimento:
1. La cultura del volo, la formazione e l’informazione ai piloti, qualsiasi altra forma di programma

e servizio connesso al volo;

2. promuove la prevenzione e la formazione sull’assistenza dell’antincendio Boschivo e di

Atto Costitutivo e Statuto 21/11/2014 Variante n° III – del 26/04/2019

Interfaccia, su incendi e rischi in genere e qualsiasi attività connessa e/o strumentale alla realizzazione del programma sociale per i servizi ad: Enti sia pubblici che privati, Associazioni, Scuole e richieste da singoli cittadini;

  1. promuove e sostiene la costituzione e lo sviluppo dell’associazionismo con finalità di Protezione Civile;

  2. promuove corsi di formazione e di aggiornamento;

  3. promuove periodiche attività addestrative od esercitazioni interforze;

  4. acquisisce e valuta le indicazioni e le proposte, di particolare rilevanza, formulate dalle singole

    Organizzazioni di Volontariato;

  5. rappresenta le esigenze, presso le sedi competenti, delle Organizzazioni di Protezione Civile in

    relazione alle finalità di protezione civile;

  6. individua e propone indirizzi omogenei finalizzati al miglioramento dell’efficienza organizzativa

    e del razionale utilizzo di risorse umane e strumentali:

  7. propone ed attua iniziative ed attività indirizzate all’informazione ed alla formazione della

    popolazione per una maggiore educazione al rischio ed alla sicurezza individuale e collettiva;

10. promuove la costituzione di una rete di comunicazione tra le Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile operanti sul territorio con le modalità indicate dalle Regioni e dal Dipartimento della Protezione Civile;
11. per la realizzazione delle proprie attività il Coordinamento Abruzzo Emergenza si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, gratuite e volontarie dei propri aderenti.

Art. 5

Rapporti con gli Enti

L’Associazione, nelle attività di Protezione Civile opera in stretta connessione con Enti, la Regione, le Provincie ed i Comuni, secondo modalità normate da apposita convenzione.

ART. 6

Organi dell’Associazione

Sono Organi dell’Associazione:

  1. l’Assemblea dei Soci;

  2. Il Consiglio direttivo, composto da:

    • Il Presidente;

    • Il Segretario;

    • Il Tesoriere;

ART. 7

L’Assemblea dei soci

All’Assemblea possono prendere parte tutti i Soci.
Nell’assemblea anno diritto al voto tutti coloro che sono iscritti, da almeno 1 anno, nel libro Soci. Sono Competenze dell’Assemblea dei Soci:

  • Nomina e revoca i componenti degli organi associativi e, se previsto, il soggetto incaricato

    della revisione legale dei conti;

  • Approva il bilancio di esercizio;

  • Delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi associativi, ai sensi dell’Art. 28 del

    Codice del Terzo Settore, e promuovere eventuali azioni di responsabilità nei loro confronti;

  • Delibera sulla esclusione degli associati;

  • Delibera sulle modificazioni dell’Atto Costitutivo e dello Statuto;

  • Approva l’eventuale regolamento dell’Assemblea;

Atto Costitutivo e Statuto 21/11/2014 Variante n° III – del 26/04/2019

  • Delibera lo scioglimento dell’Associazione;

  • Delibera la Trasformazione, fusione o scissione dell’Associazione;

  • Delibera sugli altri oggetti, attribuiti dalla legge, dall’Atto Costitutivo o dello Statuto alla sua

    competenza;

    Elezione del Consiglio Direttivo

    L’Assemblea si riunisce almeno due volte l’anno; una volta ogni sei mesi: è convocata dal Presidente, qualora lo stesso o almeno da un terzo dei Soci ne ravvisino la necessità.
    L’avviso di convocazione dovrà essere affisso, almeno 15 giorni prima dalla riunione dell’Assemblea, nella bacheca dell’Associazione, e inviata ai Soci a mezzo messaggio di testo, mail, PEC, Wazzup, entro il medesimo termine.

    L’Assemblea dei soci è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno degli aventi diritto al voto. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli aventi diritto al voto.
    E’ ammessa una sola delega per Socio con diritto di voto.

    In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipino tutti i soci.

    ART. 8

    Il Consiglio direttivo

    Il Consiglio direttivo viene eletto dall’Assemblea dei Soci. E’ composto da un Presidente un Segretario e un Tesoriere. Rimane in carica 4 anni e i suoi componenti sono rieleggibili.
    Il Consiglio direttivo dovrà essere rappresentativo dei settori di attività così come definiti nel regolamento.

    Nel caso in cui, per dimissioni o altra causa, uno dei componenti decada dall’incarico, il Consiglio direttivo provvede alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti dell’associazione non rappresentata che rimane in carica fino allo scadere del mandato di quel Consiglio. Nel caso decada oltre la metà dei componenti, l’Assemblea dei Soci deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio direttivo.

    Tutti gli amministratori sono scelti tra le persone fisiche associate ovvero indicate, tra i propri associati, dagli enti associati: si applica l’art. 2382 Codice Civile riguardo alle cause di ineleggibilità e di decadenza.
    Gli Amministratori sono rieleggibili e tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata ai fini dello svolgimento della funzione.

    Il Consiglio nomina al suo interno un Presidente, un Vicepresidente, un Segretario e un Tesoriere. Il Consiglio Direttivo ha il compito di:

  • curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea dei soci;

  • predisporre il bilancio;

  • deliberare sulle domande di nuove adesioni;

  • delibera l’esclusione dei Soci per i motivi previsti dal presente Statuto;

  • provvedere all’ordinaria amministrazione dell’Associazione;

  • approvare le convenzioni.
    Il Consiglio direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vicepresidente, in assenza di entrambi dal membro più anziano. Il Consiglio direttivo è convocato ogni qualvolta il Presidente o in sua vece il Vicepresidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno i due terzi dei componenti ne faccia richiesta.
    Il Consiglio direttivo è validamente costituito in prima convocazione quando sia presente o rappresentata la maggioranza dei suoi componenti.

 

ART. 9

Il Presidente

Il Presidente, nominato dal Consiglio direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l’Assemblea dei soci; ad esso è attribuita la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio.
Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e in caso d’urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso Direttivo dei provvedimenti adottati nell’adunanza immediatamente successiva.

ART. 10

Il Segretario

Il Segretario, nominato dal Presidente tra i propri membri, assiste il Presidente e il Vice-Presidente nell’adempimento dei loro compiti e opera in aderenza a quanto da Essi disposto; cura l’invio ai soci degli avvisi di convocazione nonché delle eventuali pubblicazioni dell’Associazione provvede alla tenuta del libro dei soci.

Al Segretario spetta la redazione dei verbali di ogni adunanza dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio direttivo: ne attesta la conformità e ne cura l’archiviazione agli atti; tale compito, in caso di sua assenza o impedimento, spetterà ad un membro scelto dal Presidente tra i presenti.

ART. 11

Il Tesoriere

Cura l’amministrazione economica del Coordinamento Abruzzo Emergenza: cura gli adempimenti a ciò connessi, ha la gestione della cassa e dei conti correnti bancari altresì postali, con facoltà di compiere tutte le operazioni tra le quali l’apertura e la chiusura dei conti stessi, l’effettuare versamenti e prelievi, l’emettere assegni.

ART. 12

Risorse economiche

L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento delle proprie attività da:

  1. a)  Contributidell’UnioneEuropea,dientieistituzionipubblichedistatimembri;

  2. b)  ContributidiEntiedIstituzionipubblichedelloStatoItaliano;

  3. c)  Contributi di privati;

  4. d)  Donazionielascititestamentari;

  5. e)  Rimborsiderivantidaconvenzioni;

  6. f)  Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;

  7. g)  Ognialtrafontenonincontrastoconleleggiitalianeedeuropeeogliscopisociali.

L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio e il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio direttivo redige il bilancio e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro il mese di Aprile.

ART. 13

Gratuità delle cariche associative

Il patrimonio dell’associazione – comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi ed altre entrate comunque denominate – è utilizzato per lo svolgimento delle attività statutarie ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
Ai fini del precedente comma, l’Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominare, ai propri associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi associativi, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.

Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito, salvo i rimborsi previsti nell’allegato

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Regolamento.

ART. 14

Obblighi e diritti dei Soci

Ciascun socio ha diritto di:

  • Gli Associati hanno diritto di esaminare i libri sociali mediante consultazione diretta e/o

    estrazione di copie integrali o per estratto a proprie spese.

  • partecipare alle attività dell’organizzazione secondo le proprie attitudini e propensioni;

  • assumere cariche sociali; Ciascun Socio ha il dovere di:

  • rispettare il presente Statuto;

  • rispettare il Regolamento;

  • rispettare le delibere dell’Assemblea.

    ART. 15

    Obblighi e diritti dei Soci

    La qualifica di socio si perde:

  • per dimissioni da darsi con lettera raccomandata al Presidente o al Consiglio Direttivo;

  • per espulsione deliberata a maggioranza assoluta del Consiglio direttivo, nei casi in cui

    vengano violate le norme del presente Statuto e dell’Allegato Regolamento o venga compromessa l’immagine dell’Associazione stesso. Detto provvedimento viene comunicato dall’organo deliberante all’interessato, che ha tempo 10 giorni per presentare eventuale ricorso. Il Consiglio Direttivo si pronuncia entro 30 giorni dal ricorso;

    ART. 16

    Norma Finale

    In caso di scioglimento dell’Associazione, ottenuto con il voto favorevole di almeno tre quinti dei Soci aventi diritto di voto, il patrimonio residuo è devoluto, previo parere positivo dell’Ufficio regionale del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore da quando sarà operativo o altro organo competente, salvo diversa destinazione imposta dalla Legge, ad altri Enti del Terzo Settore, o ad altre organizzazioni di volontariato, operanti nel settore della Protezione Civile o in analogo settore.

    ART. 17

    Rinvio

    Per quanto non espressamente riportato in questo Statuto, si fa riferimento al Codice Civile e ad ogni altra norma di legge vigente in materia di volontariato.
    Approvato con il Verbale n. 36 del 21/12/2018

 
 

Per scaricare la versione in pdf lo Statuto dell’Associazione Corpo Volontari Protezione Civile Pineto potete utilizzare il seguente link: Statuto.

Ass.ne Corpo Volontari Protezione Civile Pineto